Presidenza dell’UE alla Repubblica Ceca
La Repubblica Ceca dal 1 gennaio è Presidente di turno del Consiglio dell’Unione Europea, succedendo alla Francia e precedendo la Svezia che subentrerà nel secondo semestre. E’ il primo paese della Nuova Europa (i dieci paesi del centro-est del continente entrati nell’UE nel 2004) ad assumere la guida dell’Unione. Un evento che arriva in un periodo particolarmente impegativo: la crisi economica internazionale, le elezioni di giugno del Parlamento europeo, il processo di ratifica del Trattato di Lisbona.
La Repubblica Ceca assume la presidenza senza aver ancora ratificato il Trattato: il voto del Parlamento nazionale è previsto a febbraio. E il premier Mirek Topolanek ha annunciato ieri di voler stabilire l’adozione dell’Euro il prossimo primo novembre 2009, proprio nelle ore in cui la Slovacchia festeggiava l’ingresso in Eurolandia diventando il sedicesimo paese ad adottare la moneta unica.
I primi giorni del 2009 hanno aperto due nuovi fronti di crisi che esigono intervento immediato: il conflitto nella Striscia di Gaza, tra palestinesi ed israeliani, e la riduzione delle forniture del gas russo in Ucraina che avere anche ripercussioni in Europa.
Domenica prossima parte una missione in Medio Oriente con l’obiettivo di ottenere “un immediato cessate il fuoco che metta fine subito alla perdita di vite umane”. Insieme al premier ceco Mirek Topolánek, la delegazione sarà composta (scondo fonti della presidenza ceca) anche dall’Alto rappresentante della politica estera e di sicurezza della UE, Javier Solana, e dai ministri degli esteri della Svezia Karl Bilt e della Francia Bernard Kouchner, che rappresentano rispettivamente la prossima e la passata presidenza di turno dell’Unione Europea.
Il problema delle forniture del gas russo alla UE sarà affrontato invece a Praga la settimana prossima. “Gli eventi straordinari che la Repubblica Ceca alla testa dell’UE dovrà risolvere nei prossimi sei mesi, rappresentano sfide alle quali bisognerà far fronte”, ha detto il Ministro degli Esteri, Karel Schwarzenberg.
L’agenda politica e le priorità del semestre ceco saranno illustrate il prossimo 6 gennaio a Praga in una conferenza stampa dal Primo Ministro, Mirek Topolánek, e dal Vicepremier responsabile per l’Europa, Alexandr Vondra. Ma proprio il premier Topolánek ha anticipato in una intervista al Financial Times, qualche giorno fa, che “la nostra agenda potrebbe essere descritta come quella delle tre E: economy, energy and external relations”.